Kitesurf



    1. Uno staff di professionisti certificati IKO e VDWS.
    2. Teorie e Video Didattici che garantiscono una totale e approfondita presa di coscienza di ciò che si andrà poi a mettere in pratica in acqua.
    3. Un simulatore che permette di provare a terra sensazioni e tecniche che si ripeteranno in acqua.
    4. Uso di materiali di ultima generazione che garantiscono massima sicurezza e agevolano l’apprendimento rispetto ad attrezzature obsolete.
    5. Lezioni pratiche individuali.
    6. Prime lezioni pratiche assistite (l’istruttore in acqua con l’allievo) per garantire la massima sicurezza e tempi di apprendimento ottimizzati.
    7. Possibilità di migliorare le tecniche di Water start, navigazione e salti presso il nostro Cable Park (www.kts40cablecrew.com).
    8. Uso di caschi radio di ultima generazione, garanzia di una chiara e fluida comunicazione istruttore – allievo.
    9. Riprese video, realizzate durante la lezione, utili per analizzare e comprendere gli aspetti da migliorare.


    1. Il kitesurf è uno sport fisico? Se per fisico intendiamo muscolarmente faticoso la risposta è NO. Durante la pratica tutti i muscoli del corpo entrano in gioco: gambe, tronco, spalle e braccia. Tutta la forza trainate del kite viene trasmessa attraverso il trapezio al busto, il quale ha per sua natura i muscoli più importanti e naturalmente forti del corpo. A prova di ciò il kitesurf è praticato sia da bambini che da over sesanta.
    2. Il kitesurf è uno sport pericoloso? Il kitesurf era uno sport pericoloso. Oggi grazie a sistemi di emergenza evoluti e a tecniche d’insegnamento altamente decodificate la pericolosità di questo sport si è praticamente azzerata. Un approccio autodidattico è fortemente sconsigliato in quanto il potere trainante di un kite mal pilotato può essere di svariate centinaia di chili e quindi rischiare di essere sollevati da terra e precipitare rovinosamente ovunque.
    3. Da che età si può iniziare ad imparare questo sport e fino a quando lo si può imparare o praticare? Non vi è una ben definita età minima per iniziare ad apprendere il kitesurf (fatta eccezione per regolamenti locali). Due sono i fattori che vanno presi in considerazione: il peso del bambino (non inferiore ai 35 kg) e il grado di maturità. In merito a questo secondo punto è importante ricordare che l’allievo imparerà a pilotare un oggetto (il kite) che se non gestito con la dovuta prudenza può diventare pericoloso per se e per gli altri. Il kitesurf è uno sport più tecnico che fisico perciò la sua pratica è consentita anche a persone non più giovanissime (sessanta anni ed oltre). Come spesso accade con l’avanzare dell’età l’apprendimento di questo sport, come di molti altri, si complica.
    4. Perché dovrei scegliere di imparare questo sport al lago piuttosto che al mare? La scelta del luogo dove imparare il kitesurf oltre ad essere legato alla distanza dalla propria residenza deve tenere in considerazione alcuni aspetti. In linea di massimo non c’è un “vincitore” fra lago o mare. Vi sono fantastici luoghi al mare come al lago dove apprendere questo sport. Poca onda, acqua dolce e venti termici costanti e frequenti sono sicuramente i punti di forza del lago. Ampie spiagge e venti più sostenuti sono i vantaggi del mare. Prima di prendere una decisione valutate bene le distanze che dovrete percorrere e informatevi prima dei pregi e dei difetti dello spot a voi più comodo.
    5. Quanto tempo ci vuole per diventare kiter autonomi? Per definizione un kiter autonomo è colui che:
    • padroneggia i sistemi di emergenza e la tecnica di self-rescue;
    • è in grado di percorrere tutte le andature: lasco (navigare a favore di vento); bolina (navigare contro vento); traverso (navigare con una traiettoria perpendicolare al vento).

    Per il primo punto l’apprendimento è estremamente rapido (una lezione) in quanto si tratta di procedure semplici, facili da eseguire e facilmente memorizzabili.Per quanto riguarda il secondo punto i tempi di apprendimento si dilatano e molto sta nelle capacità personali dell’allievo e nelle tecniche di insegnamento adottate dall’istruttore. Tengo a ricordare come già spiegato al punto 1 che per capacità personali non si intende forza fisica ma equilibrio (necessario per rimanere sulla tavola) e coordinazione occhi mano (per pilotare il kite). Fortunatamente queste due capacità possono essere facilmente e velocemente migliorate se vengono stimolate con giusti esercizi. Ciò che è veramente indispensabile è l’assiduità con la quale, soprattutto nelle prime fasi, si approccia questo sport. La memoria muscolare si crea solo con la pratica. In linea di massima diffidate da chi vi dice che in 3 lezioni sarete kiter. Con tre lezioni potrete sicuramente apprezzare tutti gli aspetti di questo sport, cominciare a percorrere i primi tratti di navigazione al lasco sulla tavola e decidere se dedicare tempo e denaro a questa attività. In 6 lezioni le persone più portate conseguiranno il loro obbiettivo. Con una decina di lezioni anche le persone con difficoltà maggiori diventeranno kiter autonomi.

    6.Quale è l’ostacolo più grande da superare per diventare un kiter? Sicuramente la cosa più difficile per un principiante è l’uscita dall’acqua con la tavola ai piedi. In pochi istanti entrano in gioco numerosi fattori che devono essere tutti gestiti al meglio per passare da una posizione “dentro l’acqua con la tavola ai piedi” ad una posizione “sopra la tavola fuori dall’acqua”

    7.Riuscirò a diventare un kiter? Chiunque può diventare un kiter e i tempi di apprendimento tra una persona portata e una non portata si possono quantificare in alcune ore di lezione in più.

    8.L’attrezzatura per praticare il kitesurf è costosa? Oggi, grazie ad un mercato in continua espansione, acquistare un’attrezzatura completa (kite, tavola, trapezio e giubbetto salvagente) per praticare il kitesurf è alla portata di molti.Per quanto riguarda il mercato del nuovo due sono le tipologie di aziende che offrono i loro prodotti. Da una parte quelle che investono tempo e denaro nella ricerca e sviluppo, dall’altra le piccole aziende che, con alcuni anni di ritardo, si limitano a “copiare”, con risultati più o meno apprezzabili, i prodotti degli altri.In linea di massima il budget necessario per acquistare un’attrezzatura completa nuova si aggira intorno ai 2000 Euro.Ritengo che due siano le tipologie di acquirenti del nuovo. Da una parte c’è il kiter esperto che ama provare ed usare le ultime novità del mercato (il fattore costo non è un fattore). Dall’altra troviamo il kiter al suo primo acquisto che ritiene di non avere sufficiente esperienza per valutare la bontà di un usato. Ai primi dico: “buon divertimento!!!!”; ai secondi consiglio di avere fiducia nei professionisti che gli hanno insegnato questo sport. Se di professionisti si tratta vi consiglieranno al meglio senza doppi fini.Ovviamente i prezzi dell’usato sono molto più variabili ma posso affermare che scartando le attrezzature eccessivamente logore (soprattutto il tessuto del kite si può strappare) e datate (attrezzature troppo vecchie potrebbero non essere dotate di tutti i sistemi di emergenza ad oggi in uso) il prezzo per un kit completo si può aggirare attorno ai 1000 Euro.

    9.Come faccio a decidere quale attrezzatura mi serve? Due sono i fattori da tenere in considerazione nell’acquisto dell’attrezzatura.

    il peso corporeo. Maggiore sarà il peso corporeo maggiori dovranno essere le superfici di tavola e vela;

    il luogo dove si deciderà di praticare prevalentemente il kitesurf. Conoscere l’intensità media stagionale del proprio home-spot è indispensabile per scegliere metratura di kite e dimensione di tavola.

    Una piccola precisazione. A meno che il peso corporeo non superi i 90kg o sia inferiore ai 50Kg e le condizioni di vento siano normali (comprese fra i 13 e i 30 nodi) la dimensione della tavola dovrà oscillare fra i 135cm e i 139cm (all’incirca un centimetro ogni 10Kg).

    Per quanto riguarda la scelta del kite vi sono profili alari con un maggior range di vento (Delta) rispetto ad altri (CKite). Ovviamente questo vantaggio si traduce in prestazioni di volo leggermente inferiori rispetto a kite con range di vento inferiore. Ciò che però è realmente rilevante è scegliere un kite facile nel rilancio e dotato di sistemi di sicurezza sicuri e facili da attivare. Lo staff del nostro centro si renderà sempre disponibile nel consigliarvi il kite e la tavola più adatta a voi senza mai prescindere dalle vostre preferenze di Brand o di fascia di prezzo.